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Le nostre macchine

Le nostre macchine sono il frutto di una ricerca seria avviata quarant'anni fa, fuori dagli schemi della tradizione scientifica. Seg...

domenica 30 luglio 2017

IL CASO

IL CASO:
esempio tipico di politica comunista.
I tre tipi che si fanno chiamare onorevoli, che sono usciti dal portone centrale di Montecitorio il giorno del voto al decreto Lorenzin; tutto programmato per costruire il caso. Fuori dalla porta di Montecitorio erano posteggiate in bella presenza le auto, erano presenti più agenti della Digos che dimostranti, i giornalisti pronti per l'intervista e per raccogliere le impressioni della scena da film meticolosamente programmata.

sabato 29 luglio 2017

La natura cosmica

Il problema grave dei tempi nostri è il peggioramento del sistema, i principi morali sono caduti nel dimenticatoio, la società si sta sgretolando sotto il peso della mediocrità. Persino la religione soffre di una sindrome detta del disprezzo dei valori morali. La fede in Dio è un copricapo per poter fare quello che si vuole, vedere il comportamento (oserei dire satanico) di molti personaggi del clero viene il voltastomaco. La vaccinazioni di massa previste dalla legge da poco approvata, è solo una piccolissima parte del malcostume proprio della sanità pubblica e della medicina in generale. La medicina, che dovrebbe essere la scienza della vita, è diventata una organizzazione a compartimenti stagni dove l'essere umano entra solo perché è strumento di speculazione.

venerdì 28 luglio 2017

Renzi

Per il signor Renzi, sempre più spavaldo e mentitore:
lei dovrebbe essere l'ultimo a poter parlare, si ricorda quando
andava in giro dicendo quando i cittadini non mi vorranno più mi ritirerò in buon ordine. Non solo i cittadini hanno dimostrato di non volerla più ma a dire il vero non l'hanno mai voluta. Mi dovrebbe spiegare chi sono i premi Nobel che sono stati insultati perché sostenevano il programma vaccinale proposto da quella signora (che scrivo appositamente con la lettera minuscola) che appartiene al suo stesso partito, dopo aver navigato da partito in partito e che voi avete raccolto facendola diventare addirittura ministro della salute.

venerdì 14 luglio 2017

Burioni

  1. Gent.mo Dott. Burioni,
    Ho letto con molto piacere il suo ultimo scritto, accolgo con un grazie di cuore il nuovo modo di esprimersi: gentile e molto pacato, mi ...sarebbe piaciuto che ciò fosse stato sin dall'inizio. Io non discuto sulle sue doti di medico, di Professore Universitario e di ricercatore, non conoscendola di persona non posso esprimere giudizi, così dovrebbe essere per tutti, esprimere giudizi solo quando si è nelle condizioni di poterlo fare. Tuttavia con il suo modo troppo crudo ed irrispettoso è riuscito a farsi voler male da moltissime persone danneggiando anche la scienza che Lei professa.

giovedì 13 luglio 2017

Decreto Lorenzin

  1. Le modifiche al Dl possono soddisfare? Credo non possa soddisfare per nulla, fino a quando rimarrà l'obbligo di vaccinare i bambini per dieci vaccini non bisogna abbassare la guardia. I vaccini sono tremendamente pericolosi per la salute dei bambini, per questo motivo non possono essere accettati come imposizione per legge. Chiunque vuole vaccinare i propri bambini lo deve fare di sua spontanea volontà e non per obbligo.

mercoledì 12 luglio 2017

Riflettiamo

  1. Bisogna ricordare che da sempre i poveri hanno arricchito i ricchi. Il popolo è sempre stato una vacca da mungere, il potere in tutte le epoche ha utilizzato i cittadini come limoni da spremere. In questa occasione, cioè con le vaccinazioni di massa hanno inventato persino il paradigma della copertura di gregge che a livello di coinvolgimento popolare è un'idea perfetta, tutti insieme: grandi e piccini (salvo quelli che comandano, perché loro le vaccinazioni non se le fanno),... il risultato finale è molto conveniente. Pensate bene, quando saranno riusciti a convincere tutti che bisogna vaccinarsi il loro risultato economico sarà estremamente positivo per due motivi: primo perché piazzeranno milioni di dosi di vaccini, il cui risultato economico è enorme; secondo perché i farmaci che dovranno essere utilizzati per tamponare i malanni causati dai vaccini saranno un altro grande contributo economico regalato ai signori del potere economico.
    La salute collettiva è già oggi molto compromessa, chi non ammette questo è perché vive con le fette di patate negli occhi, per convincerci di questo basterebbe frequentare i presidi sanitari della repubblica e si capirebbe molto facilmente che la verità è tutt'altra cosa rispetto a quella che ci viene descritta. Gli ospedali sono sempre super intasati di persone che mendicano un po' di sollievo alle loro sofferenze.
    La balla della vita media aumentata rispetto a qualche decina di anni or sono, è l'altro meschino stratagemma che viene usato dal potere politico ed economico per confondere le idee del popolo. Da un lato con questa furbesca idea si aumenta di anno in anno l'età pensionabile, un giorno neanche tanto lontano la pensione non verrà concessa più a nessuno; d'altro lato la popolazione invecchia sempre più malamente e questo comporta un intervento sanitario continuo con relativo impegno economico mirato all'arricchimento dei soliti ricconi, già straricchi.
    Quello che più di tutto mi meraviglia è il fatto che questi signori credono di essere immortali, i loro soldi incassati con malvagità saranno la sofferenza che dovranno subire alla fine del loro tempo, la coscienza non mente, tutti alla fine dovranno fare i conti con la realtà, allora saranno pianti e stridore di denti.
    Possa nascere saggezza nelle menti delle persone per bene, affinché il futuro sia meno pesante del presente.

martedì 11 luglio 2017

SALUTE E MALATTIA


Salute e malattia due parole dall’apparente significato scontato. Il dizionario della lingua italiana riporta le seguenti definizioni: la salute è uno stato di benessere e di efficienza del fisico e della mente; la malattia è un cattivo funzionamento dell’organismo.

La superficialità con cui si descrive il significato delle due funzioni più importanti della vita umana è allarmante, questo argomento merita un  approfondimento con una conclusione più realistica.

Sin da quando ero bambino mi sono sempre chiesto se la malattia doveva far parte della vita degli essere umani, adesso, come allora, la risposta è sempre stata negativa, l’uomo non può essere stato creato per soffrire situazioni di malattia pesantissime e in alcuni casi anche senza rimedio.

Sono oggi più che mai convinto che l’uomo abbia in sé tutto l’occorrente per proteggersi dalle malattie, l’unica cosa che deve fare è osservare le leggi della natura.

La salute è una condizione insita nella vita dell’uomo. La salute è un patrimonio della vita, l’equilibrio con cui è stato costruito il mondo è reale, duraturo ed indiscutibile, anche oggi che la vita è tormentata da un’infinità di malattie la salute è una condizione che detta legge, l’uomo è stato programmato per essere sano.

La causa di malattia si può e si deve individuare nel comportamento umano; l’essere umano vive un profondo stato di conflitto interiore che nasce dalla disubbidienza delle leggi della vita.

La classificazione delle malattie causate da fattori esterni alla natura umana (virus, batteri ecc.) è l’orientamento della medicina dei tempi nostri. In questo modo si considera la malattia solo dal punto di vista fisico, si trascura la natura spirituale dell’individuo perdendo l’opportunità di elevare la nostra conoscenza.

La malattia così come siamo soliti pensarla non esiste, esiste molto più propriamente un combattimento interiore che causa la sofferenza nell’essere vivente, talvolta molto pesante da causarne la morte fisica.

La malattia segue un cammino ben preciso per istaurarsi nell’organismo vivente, la malattia non è un evento fuori dal controllo dell’organismo vivente, segue gli stessi principi della salute; l’energia è il regolatore delle nostre funzioni sia nella bella che nella cattiva sorte.

La salute è ciò che di più caro ogni essere umano vorrebbe possedere, spesso però si comprende il valore della salute solo quando viene persa, per evitare di cadere nelle difficoltà della malattia bisogna seguire sani principi di vita, vivere in un ambiente il più possibile sano, nutrirsi con alimenti coltivati in terreni ideali, non fare uso di sostanze che inducono al decadimento fisico e mentale, tutto ciò per non perdere neppure un istante della gioia che la vita riserva a chiunque la rispetti.

Affinché la salute duri per tutto il tempo della vita bisogna imparare ad amarla , rispettarla o a coltivarla senza mai trascurare i suoi principi.

Il coraggio

Lo sapete perché in Italia radiano i medici che hanno il coraggio di esprimere il loro parere al di fuori dalle righe? Perché gli altri colleghi stanno zitti e subiscono.
Io conosco moltissimi colleghi che non condividono il decreto Lorenzin, molti pediatri che non vaccinano i loro figli facendo carte false, però continuano a stare zitti. Per cambiare le cose bisogna uscire allo scoperto tutti insieme e far valere la verità scientifica che, esponenti politici privi di conoscenza, indottrinati malamente da medici con la (m) minuscola tentano in tutti modi di far passare delle assurde idee scientifiche.
Il medico ha il difficile compito di vigilare sulla salute dei cittadini, questa regola è scritta negli statuti della medicina ma, soprattutto nella coscienza di ogni buon medico. Quando nella organizzazione della medicina ci sono cose che non vanno il medico di buona volontà deve intervenire, lo deve sentire come un valore morale nei confronti dei cittadini. Nascondendosi dietro il pavento della paure non si dimostra la buona fede che dovrebbe caratterizzare l'operato di ogni buon medico.
Tanti cari saluti

lunedì 10 luglio 2017

I delitti della scienza

I delitti della scienza. Quando la medicina usava per curare: salassi e sanguisughe, anche allora la chiamavano scienza. Quando la medicina toglieva: tonsille, adenoidi, appendicite senza motivo facendo credere che era un buon metodo di prevenzione: anche allora la chiamavano scienza. Quando si curano malattie virali con antibiotici: la chiamano scienza. Quando toglievano il latte materno per sostituirlo con quello artificiale: la chiamavano scienza. Quando consigliano di togliere il seno alle donne per sostituirlo con uno artificiale a scopo preventivo: la chiamano scienza. Quando si decide di vaccinare tutti cosi più nessuno è sano: la chiamano scienza.
Di questo passo potremmo continuare per tanti e tanti altri esempi ma credo non valga la pena, la scienza per molti aspetti deve rivedere alcune posizioni se vuole essere realmente utile alla società. Certi personaggi che circolano all'interno della comunità scientifica devono sparire dai centri di comando perché sono dannosi più delle malattie e pericolosi per la credibilità della scienza stessa.
Tanti cari saluti

La storia ci insegna

La storia ci insegna che tutti gli imperi, anche quelli che sembravano intramontabili, prima o poi sono caduti come castelli di sabbia. Chi diffonde ingiustizie, chi sottomette un popolo, chi impone regole ingiuste, chi non ha rispetto del vivere comune, è destinato a perire sotto il peso delle proprie malvagità. Questi sono i tempi in cui il popolo è sottoposto ad una serie di malvagità, vedi: disoccupazione giovanile a livelli insopportabili; povertà principalmente in perso...ne anziane che dopo aver lavorato per un numero di anni impressionante sono costretti a mendicare per poter sopravvivere; aziende che falliscono perché soffocate da tasse incredibilmente alte; un vandalismo sociale con una immigrazione dalle dimensioni impressionanti; una delinquenza che costringe il cittadino onesto a doversi difendere da solo o nelle peggiori delle ipotesi subire violenze molto pesanti e talvolta anche a rischio della vita; servizi sociali quasi inesistenti nonostante che le tasse che il cittadino è costretto a versare hanno raggiunto livelli da capogiro, tutto ciò a causa di personaggi che tendono a difendere il proprio potere incuranti delle reali necessità del popolo.
Molto probabilmente è giunto il momento che l'attuale impero decada per lasciare il posto a chi ha un maggiore rispetto per il popolo.
Questo impero, pur di raggiungere i propri obiettivi, calpesta ogni proposito di sovranità popolare, diffonde menzogne di ogni tipo illudendo con false promesse che quasi mai vengono mantenute, è un impero fallimentare che in quanto tale non ha più ragione di esistere.
Il popolo italiano deve rivendicare il diritto di essere rispettato.
Tanti cari saluti

domenica 9 luglio 2017

L'ambiente naturale

La millenaria cultura cinese già cinque mila anni or sono, aveva individuato due forme di vita rappresentate dal: microcosmo e dal macrocosmo. Questo modo di concepire le cose ci porta a ragionare con maggiore obiettività nei confronti della vita.
Il mondo è stato programmato per funzionare regolato da un solo principio, ciò vuol affermare che ogni cosa esistente risponde ad una logica di vita dove l’uno vive in funzione dell’altro e per l’altro.
La globalizzazione della cultura mondiale ha spostato l’asse della conoscenza verso una concezione molto diversa da quella espressa dal concetto di unificazione. Il mondo per la scienza della globalizzazione è costituito da un insieme di parti che si autogovernano, il cui potere è determinato dalla forza di supremazia che un componente ha nei confronti di un’altro. Una sorta di oligarchia che calpesta la vita e ne sminuisce il valore morale. In questa logica di vita l’uomo si pone al di sopra delle parti e crede di poter dominare su tutto.
Le conseguenze sono drammatiche, l’ ambiente naturale è stato deturpato da rilevanti scelte speculative che hanno portato a destabilizzare gli equilibri dell’ecosistema, provocando una grave malattia al suo interno con ripercussioni negative anche sulla vita dell’uomo. Oggi, la malattia dell’ambiente grava sulla vita dell’uomo generando nuove malattie degenerative molto gravi.
Se non si cambierà atteggiamento, facendo scelte più consone ai principi di difesa dell’ambiente naturale si arriverà ad una sorta di soffocamento ambientale dove l’energia che lo vivifica sarà sempre più pesante, a quel punto la vita dell’uomo diventerà sempre più difficile e non basterà più la medicina per raddrizzare la rotta.
L’ambiente naturale è un argomento molto delicato che richiede molto spazio per essere trattato in modo sufficiente, tuttavia ciò che è importante dire a conclusione di questa breve esposizione è che ognuno di noi si deve sentire responsabile di ciò che avviene all’interno dell’ambiente naturale e ci si deve mobilitare per evitare che le cose peggiorino ulteriormente.
Le future generazioni saranno altrimenti costrette a sopportare il pesante fardello di negatività come eredità della nostra condotta di vita irresponsabile.
Le vaccinazioni di massa non sonno necessarie in un ambiente sociale dove si vive una vita coerente perché quando l'ecosistema è in equilibrio nulla può essere dannoso.
Tanti cari saluti

Pesaro

  1. Ora, dopo questa importante manifestazione di protesta consapevole, non bisogna mollare la presa.
    I padroni della scienza attuale non cambieranno tanto facilmente idea, loro sono criminali incalliti non vorranno sentire ragioni diverse dalle loro.
    Bisogna continuare a manifestare, altre dimostrazioni di protesta dovranno seguire quella di Pesaro altrimenti non sarà servita a nulla.
    In parlamento stanno lavorando incuranti di quello che i cittadini chiedono. I parlamentari, purtroppo per i cittadini, in questo momento hanno il coltello dalla parte del manico, bisogna continuare a combattere per tentare di assottigliare sempre più quel potere che una falsa interpretazione della legge garantisse loro la libertà di azione.
    Il decreto Lorenzin per quanto concerne l'aspetto scientifico è una vigliaccata colossale dei tempi nostri, questo lo comprende anche un bambino, su questo non si deve più discutere; le vaccinazioni di massa così come previste dal decreto sono un crimine contro l'umanità. La partita si deve combattere con forza contro la malvagia imposizione di una legge disastrosa da parte di personaggi incuranti del bene comune.
    I grandi cambiamenti sociali sono sempre avvenuti grazie ai pochi che hanno combattuto per i tanti. Pesaro è stata una grandissima manifestazione di protesta, tuttavia presa singolarmente non impensierisce più di tanto chi ha il timone del potere, può diventare importantissima solo se la protesta continuerà con altre manifestazioni analoghe.
    I cittadini di buona volontà che sentono il dovere morale di lasciare alle generazioni future una società migliore, devono continuare a combattere senza risparmio di forze, la giustizia presto o tardi trionfa sempre.
    Forza e coraggio, tutti insieme, ognuno secondo le proprie possibilità, cambieremo l'Italia.
    Pace e vane a tutti noi

venerdì 7 luglio 2017

Un sogno

La vera medicina è ancora sconosciuta alla maggior parte dei baroni. Quando si accorgeranno che esiste una via più adatta per curare l'essere umano, speriamo non sia troppo tardi.
I danni di interventi medici sbagliati si mostrano sempre in ritardo ma quando si mostrano sono molto gravi. Se il cittadino prendesse coscienza di questo problema senza ubbidire cecamente all'esperto di turno credendo che questo sia il dio in terra, potremmo in tempi ragionevolmente brevi invertire... la rotta e in tal caso incominciare a costruire le basi per una vera e duratura salute. La scienza medica dei tempi nostri è molto ricca di trovate tecnologiche che creano l'illusione di aver raggiunto livelli di scientificità alla portata di ogni malattia, la verità è ben altra cosa. Oggi, la medicina riesce con un discreto successo ad arginare patologie acute, molte delle quali traumatiche. Si fanno interventi chirurgici con capacità estremamente precise e meritevoli di lode, tuttavia, quando si tratta di curare malattie organiche il problema si complica e quasi sempre si arriva ad ottenere una cronicizzazione delle malattie acute. Il danno sia riguardo alla salute collettiva e all'impegno economico è enorme, basterebbe una piccola dose di buon senso in più, più umiltà da parte dell'ordinamento sanitario, meno esuberanza da parte dei medici e si arriverebbe ad organizzare la medicina a misura di essere umano.
Ma, forse il mio è solo un sogno, sogno che si potrebbe anche avverare solo se incominciassimo a ragionare non istintivamente ma con più spirito critico dando la giusta importanza alla nostra esistenza.
Tanti cari saluti

La medicina


Investire tutto sulla medicina per salvaguardare la salute, è un errore molto grave.

Partendo dal concetto che la salute è una conquista che dura tutta la vita e che non è una condizione fine a se stessa, è assurdo pensare di poterla tutelare solo con l’ausilio della medicina.

La difesa della salute nel nostro mondo implica in ogni essere umano un impegno che va al di là del semplice intervento di medicalizzazione della malattia.

L’essere umano, come primo impegno a difesa della propria salute, deve imporsi un senso di responsabilità che lo indirizzi verso la programmazione, in compartecipazione con l’educatore, di una condotta di vita sana e responsabile. Lo strumento più sicuro per difendere la salute è la prevenzione, l’osservanza delle regole per una vita sana è il punto chiave che ogni essere umano deve imparare, una sorta di codice di comportamento che non è patrimonio della medicina, ma sopratutto un’educazione che deve essere impartita sin dalla fanciullezza.

Chi impara a conoscere la vita nella sua essenza, avrà acquisito buona parte degli strumenti che gli permetteranno di difenderla. La salute è un patrimonio che è strettamente connesso  alla vita, fa parte della vita ed è per questo che ogni essere umano ha la responsabilità di difenderla senza delegare ad altri i propri doveri. Uno si ammala solo quando trascende dai propri doveri d'osservanza delle regole che disciplinano una condotta di vita, la malattia non è la conseguenza di un elemento esterno che, invadendo la nostra natura, destabilizza gli equilibri, ma soprattutto l’esito di uno smarrimento spirituale che ci porta a perdere il controllo della situazione.

Il morbo più pericoloso che porta alla malattia è l’ignoranza, chi non conosce il funzionamento della vita umana non potrà difenderla, la medicina insegna a conoscere solo la parte fisica della nostra esistenza, ciò che invece riguarda la natura umana sfugge al controllo della medicina.

L’uomo in prima persona ha il compito e la possibilità di vigilare sulla propria esistenza, è autosufficiente e può vivere in salute anche senza l’ausilio della medicina. Dovrà avvalersi della scienza medica solo quando, per motivi imprevedibili, perde il controllo della propria natura umana.

La legge

  1. Quando si parla di corrotti dalle case farmaceutiche credo si faccia una semplicistica valutazione. Se fosse vero che i nostri politici lavorano per approvare il decreto Lorenzin per un tornaconto economico, non sarebbe poi tanto grave se i vaccini fossero utili alla salvaguardia della salute dei cittadini. Il peggio di questa disavventura sociale che si sta profilando è di gran lunga molto più grave di un fatto speculativo, compromette la stabilità della salute collettiva delle generazioni future. Le vaccinazioni di massa hanno il triste potere di sfondare la barriera di difesa naturale per costruirne una artificiale con il triste esito di non essere più in grado di controllare nè la salute e ancor meno la malattia nel tessuto sociale.
    L'incapacità da parte del sistema immunitario di controllare l'andamento dello stato di salute, porta inevitabilmente alla produzione di nuove malattie rare ed indecifrabili con le conseguenze drammatiche che ne conseguono. In tal senso, i politici che in parlamento legiferano in modo del tutto inconsapevoli del pericolo che causano con leggi costruite su paradigmi di una scienza falsa perché contro natura, è il vero pericolo, indipendentemente dal l'eventuale tornaconto economico.
    Questo è il vero motivo per il quale oggi siamo chiamati a far valere le nostre ragioni, arrestare questo processo di pseudo scienza che si sta profilando all'orizzonte, lo dobbiamo concepire come un impegno morare per le generazioni future , che altrimenti si vedranno costrette a fronteggiare un disastro che molto probabilmente non sarà più risolvibile.
  2. Le vaccinazioni non vanno utilizzate con l'intelletto suggerito dal fondo schiena di qualche pseudo scienziato che non ha capito molto bene come funziona la vita umana, ma nel rispetto delle leggi sovrane che governano con estrema precisione la vita nella sua grande meraviglia pur nella grande semplicità.
    Pace e bene a tutti noi

giovedì 6 luglio 2017

decreto Lorenzin

Una sola cosa va chiesto agli italiani: prendere coscienza delle cose importanti della propria vita per non continuare a delegare ad altri le proprie responsabilità. Le vaccinazioni sono un pericolo soprattutto per le generazioni future, i danni da vaccino sono inseti nelle persone vaccinate anche quando non si vedono danni esteriori. Le generazioni future in quanto procreate dai vaccinati di oggi, subiranno le mutazioni dei danni biologici ed energetici delle generazioni di oggi senza nessuna possibilità di difesa. La lotta che siamo chiamati a combattere oggi andrà a totale beneficio delle generazioni future, lo dobbiamo sentire come un obbligo morale. Il decreto Lorenzin non deve essere trasformato in legge dello stato perché è un crimine contro l'umanità.
Il popolo Italiano deve in questo caso difendere la propria sovranità e disubbidite con fermezza ad un reato gravissimo come è il decreto Lorenzin.
Pace e bene a tutti noi

la salute


La salute è una condizione che deve essere costruita giorno per giorno, insistentemente dall’inizio alla fine della vita.

L’uomo nasce già malato, è l’erede e il substrato di chi è vissuto prima di lui. Nasce con tare ereditarie più o meno marcate, ma indubbiamente presenti.

La nascita rappresenta per l’uomo il momento d’inizio per la costruzione della propria salute.

L’uomo per essere considerato sano deve possedere requisiti che gli permettano di esprimere al massimo il proprio potenziale fisico, sensoriale e spirituale.

I margini di miglioramento per ogni essere umano sono illimitati. Se pensiamo che l’uomo utilizza al massimo il 10% del proprio potenziale, è facile credere che vi siano margini di miglioramento molto ampi.

A questo punto dobbiamo necessariamente chiarire un concetto: il decadimento fisico, sensoriale, spirituale dell’essere umano dipende esclusivamente dal comportamento di vita che ognuno osserva durante l’arco della propria esistenza, una sorta di fenomeno ad effetto: quello che dai ricevi.

E’ mentalità comune pensare che la morte sia la conseguenza della malattia, tuttavia non c’è affermazione più sbagliata.

La malattia è la conseguenza di un comportamento di vita difforme alle leggi della natura; la morte è una legge di vita insindacabile.

Se la malattia può essere allontanata dalla nostra vita, la morte non può essere scavalcata.

Si può dire senza retorica o fra intendimenti che si può morire sani, questo dovrebbe essere l’obbiettivo di ogni essere umano.

Se si affronta la morte in buon stato di salute, questa non è una pena, contrariamente è un tormento difficile da sopportare sia sotto il profilo fisico che mentale.

La salute si può perdere principalmente per due motivi fondamentali, uno diretto e l’altro indiretto.

La salute persa per motivo diretto dipende esclusivamente dal nostro comportamento di vita, o quanto meno è una conseguenza di ciò che facciamo e di come organizziamo la nostra esistenza.

In questo caso per conservare la salute o per recuperarla è sufficiente vivere osservando le regole che disciplinano la vita nel suo insieme.

Il motivo indiretto è legato all’energia riproduttiva che è utilizzata per riprodurre la specie.

All’atto del generare un nuovo essere umano ci si deve chiedere se le nostre condizioni di salute sono idonee per compiere tale atto. L’osservanza dei principi dettati dall’eugenetica prenatale è dimostrazione di senso di responsabilità nei confronti della vita. L’essere umano munito di intelligenza ha la capacità e il dovere di adoperarsi per evitare le malattie genetiche e ciò si può fare vivendo nel rispetto delle leggi della vita senza mistificarne i contenuti.

La riproduzione della specie è un atto che consacra la vita, per questo deve essere fatta solo nelle migliori condizioni di salute.

Gradirei un commento
Pace e bene a tutti noi

Una considerazione


L

a miglior medicina ideata dall’essere umano può riportare la salute totale in un organismo che ha sofferto di una malattia conclamata e poi curata? Anche quando dopo una cura ben predisposta il soggetto sembra perfettamente guarito in verità non lo può essere realmente.

Se pensiamo che ad ogni ferita anche quando questa è guarita resta la cicatrice, non possiamo credere che una malattia organica anche quando questa è perfettamente guarita non lasci una cicatrice.

Le malattie croniche sono la risultante di un numero più o meno grande di cicatrici esito di malattie pregresse e curate in vari modi.

L’essere umano è ciò che crede di essere, la salute dell’essere umano è ciò che vuole debba essere.

La pratica della medicina è un modo patetico di credere di poter riportare salute in un essere umano malato, in verità rattoppa in modo più o meno corretto un organismo che ha perso il controllo di se stesso. La malattia non è il frutto di un contagio virale o batterico, è sciocco pensarlo, ma l’esito di un comportamento vissuto in contrapposizione alle leggi naturali.

La pratica dei trapianti d’organo, oggi tanto rispettata e ben voluta dalla scienza ortodossa, oltre tutto considerata di alto valore morale, in realtà per praticarla bisogna sperare che muoia un soggetto sano per curarne uno ammalato, mi sembra estremamente paradossale.

Se poi pensiamo a certe cure farmacologiche che offrono scarsissime possibilità di guarigione, per contro sottopongono il soggetto che le riceve a sofferenze che talvolta sono più pesanti della malattia stesa, allora, viene spontaneo pensare che forse sarebbe meglio proiettare la nostra attenzione sul concetto di prevenzione per evitare che la malattia si istauri nell’organismo.

Nella vita dell’essere umano specialmente quello di scienza, regna troppa scienza e poca coscienza, o per meglio dire troppo poca conoscenza di come la vita è stata realmente organizzata, questo è il vero male dell’umanità.

L’essere umano è sottoposto a continui pericoli, le cause di malattia sono continuamente presenti nel nostro sistema vita, anche le persone più sane corrono pericoli di ammalarsi. Oggi, l’ambiente naturale soffre la trascuratezza più pesante dovuta ad inquinamento ambientale, a cementificazione vandalica del territorio, alla distruzione quasi totale del verde, ad una pesante trasformazione in negativo dell’ecosistema, questo è il malanno più grave che l’essere umano di oggi patisce.

La medicina affronta il problema in modo del tutto sbagliato, impone metodi di cura come le vaccinazioni metodo pericoloso in quanto indebolisce le difese naturali di ogni individuo costruendo una pseudo salute artificiale.

La scienza medica fa un gran parlare che la vita media è aumentata di molti anni dal dopo guerra in poi, questa affermazione merita una riflessione più approfondita.

E’ vero che molte persone muoiono in tarda età, però è altrettanto vero che molto spesso muoiono in condizioni di salute molto precarie, una valutazione più corretta deve essere fatta fra aumento della vita media e la relativa qualità della vita vissuta.

Alcuni anni or sono, spinto dalla curiosità di sapere realmente come stavano le cose iniziai un lavoro di ricerca molto singolare, raccolsi dati statistici nei luoghi più veritieri cioè nelle anagrafi mortuarie, le sorprese sono state molto interessanti.

Le due epoche a confronto sono state: dal 1815 fino all’inizio del novecento e dal 1946 fino 1995. Fino alla metà del 1800 morivano un numero spropositato di bambini da pochi giorni fino a dodici anni, le cause più frequenti: malnutrizione e case insane. Tutti quelli che riuscivano a superare indenni i dodici anni di vita morivano molto tardi. La vita media era di 37 anni dato ricavato calcolando le morti dei bambini. Se il calcolo viene fatto sui soggetti dai dodici anni fino ai novanta, perché di ultra novantenni se ne contavano molti, la vita media era di gran lunga superiore alla nostra attuale.

Dalla metà dell’ottocento fino all’inizio del novecento la vita media calcolando le morti infantili era di 43 anni, calcolando dall’età di dodici anni in poi era di 80 anni, in questo periodo bisogna tenere presente che sono state combattute tre guerre dove i morti non si contavano.

Dal periodo che va dal 1946 fino al 1950 la vita media era di 59 anni. Nel dopo guerra è migliorata la qualità della vita, una alimentazione più sana, abitazioni più confortevoli, una vita sociale più consona alla vita umana e una diminuzione molto consistente di mortalità infantile ha fatto si che ci fosse un’incidenza minore di malattie mortali.

Le sorprese più interessanti le scopriamo analizzando il periodo che va dal 1950 fino al 1995.

In questo periodo le condizioni di vita sono notevolmente migliorate, con lo sviluppo economico sono state quasi azzerate le condizioni di povertà e di conseguenza si è potuto usufruire di una alimentazione più nutriente e più equilibrata, la grande maggioranza delle famiglie hanno potuto godere dei benefici di abitazioni più sane ed accoglienti, praticamente condizioni di vita ideali, ciò nonostante si è verificato un andamento molto preoccupante riguardo alla salute della popolazione.

Una percentuale molto alta di decessi nella fascia di età 50/55 anni, inoltre una percentuale significativa di decessi in età infantile e puberale per malattie degenerative prevalentemente leucemie.

In questo periodo la vita media è salita 70/77 anni, dire pero che in questo periodo ci sia stato un grande sviluppo della medicina è affermare una grande imprecisione, la stragrande maggioranza della popolazione è soggetta a cure quasi costanti e gli ammalati gravi vengono tenuti in vita con delle terapie di sopravivenza.

Un altro particolare molto interessante si verifica al cimitero durante le riesumazioni dei cadaveri, rapportando lo stato di conservazione dei corpi praticamente ancora intatti e le terapie prescritte durante il periodo di malattia premorte, si capisce purtroppo che la vita si è realmente allungata ma in condizioni molto diverse da come dovrebbe essere la vita di un essere umano. Anche le mummie dell’antico Egitto sono visibili ancora oggi nonostante i tanti anni trascorsi però …

La medicina deve stare molto attenta quando grida alla vittoria per un nuovo farmaco scoperto, ecc. perche la vita non è una condizione priva di significato, all’interno di quel corpo tenuto in vita in modo meccanicistico dimora la vera essenza della vita: una mente ragionante, uno spirito pieno di valori, vive un essere umano che è molto più importante di un corpo tenuto in vita il più delle volte in modo disumano.

La medicina si deve uniformare ai principi che fanno grande l’essere umano, che lo rendono il pilastro portante della creazione. La medicina deve rispettare la vita per il suo alto valore e non deve ridurre la stessa ad un cumolo di macerie all’interno delle quali soffoca l’essere umano.

Che la medicina non ha fatto molti progressi lo si può vedere nei presidi sanitari sia ospedalieri che urbani, sono sempre intasati di persone che molto speranzose cercano insistentemente una soluzione ai loro problemi di salute, la vita media aumentata testimonia però un forte degrado della salute della popolazione in generale, mi vien da dire che il salto di qualità è avvenuto in negativo. Una volta si moriva facilmente di malattie acute ma, una volta superata l’età a rischio gli ultra ottantenni non erano pochi e morivano ancora in buon stato di salute. Ora, che siamo tecnologicamente più avanzati esistono ancora gli ultra ottantenni ma si muore con una salute disastrosa al limite della tortura.

Dobbiamo incominciare a riflette per non soffrire di troppa scienza e poca coscienza. Non tutto ciò che propone la medicina è da scartare, tuttavia bisogna stare attenti a non credere che ciò che propone la medicina è la sola via per risolvere i nostri problemi di salute.    

mercoledì 5 luglio 2017

LA RICERCA


Molto spesso si sente parlare di ricerca,quando qualcuno vuole dare al proprio lavoro un tono superlativo oltre al lavoro reale dice: sono anche un ricercatore.

La ricerca è una cosa seria, da essa dipende la solidità della materia con cui ci si cimenta. Ricercare significa migliorare sempre più la validità della materia di nostro interesse.

tuttavia bisogna tenere a mente che una ricerca valida una volta portato alla conoscenza un argomento non dovrebbe più cambiare, altrimenti il nostro modo di fare ricerca è fragile e poco sicuro.

Si potrebbe dire, la ricerca migliora di esperienza in esperienza, questo modo di procedere può essere valido se si segue la via approssimativa dell'uomo, l'uomo è imperfetto, imperfetta è la ricerca. Se si segue la via naturale, dettata dalle leggi della creazione, una volta scoperto un principio deve essere giusto per forza.

Ecco, quindi, perché ci dobbiamo fidare molto di più della medicina energetica o quantistica in quanto segue la via naturale, osserva principi veri, leggi impresse in ogni dove, intramontabili perché sono le leggi che reggono l'equilibrio del tutto.

La medicina energetica dovrà essere per forza la medicina di domani se non vogliamo ridurre l'umanità ad un accumulo di zombi.

Sarà la medicina che risolverà le tante malattie che oggi sono il tormentone della medicina ufficiale.

Quando la scienza ritornerà a comprendere che l'essere umano è energia organizzata e che la materia è ancora energia, allora la fisica quantistica suggerirà alla medicina il modo per organizzare e riformare le medicina.

Sarà una riforma radicale, ben poco resterà del metodo medico attuale, sia per quanto riguarda la diagnostica e per la terapeutica.

I farmaci non saranno più ponderali statici ma energetici e dinamici.

Finalmente dopo tanti secoli di vane speranze l'essere umano sarà curato nel modo giusto e riportato alla salute vera, a quel punto la medicina sarà unica, più democratica e comprensibile a tutti.

E' gradito un vostro commento.
Pace e bene a tutti noi

quarto

  1. Il problema grave per la nostra società è che la scienza medica attuale non può trovare compatibilità con la vita degli esseri umani. Il funzionamento del corpo umano è stato programmato con regole precise, la sua peculiarità fondamentale è il dinamismo che lo caratterizza, nessun essere umano è oggi quello che era ieri o quello che sarà domani. Una scienza statica che costringe ad un rallentamento delle funzioni energetiche, biologiche, fisiologiche è essa stessa causa di malattia.

terzo

Grazie a Pippo Franco, che con la sua bravura e alla sua pazienza ha realizzato questo blog, uno strumento bellissimo per parlare di scienza senza essere disturbati da intrusioni che nulla hanno a che fare con la scienza.
Pippo Franco, un vero amico, generoso dall'animo buono, grazie ancora per il suo contributo.

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